Un risveglio rumoroso - Veneto Trasgressiva

Ieri, ultimo giorno dell'anno, sono stato ospite di Nicola, un mio ex compagno di scuola ventinovenne, coetaneo quindi, e mio attuale compagno e complice di avventure tromberecce e di grandi e goduriose porcate che ci permettono di svuotare spesso e volentieri e con grande e reciproca soddisfazione i nostri capienti coglioni. Soddisfazione che riguarda com'e' logico soprattutto i nostri vigorosi uccelli, lunghi, massicci e sempre vibranti di desiderio, ma anche i nostri buchi di culo umidi e palpitanti, che da grandi maiali quali siamo, mettiamo spesso al centro delle nostre attenzioni goderecce. Ieri sera abbiamo organizzato una grande cena, con un folto gruppo di amici, e questa si e' protratta, com'e' naturale in questa occasione, fino all'alba, e ci ha spinto a mangiare e bere in maniera oltremodo eccessiva. Tornati a casa, verso le sei del mattino, nel bilocale di Nicola, caldissimo, nonostante il freddo all'esterno, ci siamo spogliati completamente e siamo corsi subito in bagno per fare in contemporanea una lunga e liberatoria pisciata, che ha bagnato i nostri piselli gonfi e frementi di voglia. Solo, che la voglia di riposare e dormire dopo i bagordi di San Silvestro, ha preso il sopravvento su quella di trombare e sborrare. E cosi' mi sono svegliato che erano gia' le due del pomeriggio e ho avvertito uno strano odore, simile a puzza di merda, non mi ero ancora destato bene, infatti, che ho tirato una lunga e fragorosa scoreggia, e non avevo finito di scoreggiare io, che dal buco del culo di Nicola, ancora dormiente, ma con le gambe spalancate e le chiappe bene aperte, e' partita un'altra potente e rumorosa scureggiata, che mi ha spinto, ormai arrapatissimo, ad avvicinarmi al suo sfintere socchiuso, per assaggiare, con grandi slinguazzate, il forte sapore di scoreggia. La leccata anale ha svegliato anche Nicola, che si e' chiesto subito il perche' della strana puzza. "le scoregge che facciamo", gli ho risposto io mettendogli il culo in faccia per mollargliene un'altra in bocca. Il mio amico ne ha subito approfittato per inserire la lingua dentro il buco del culo spalancato e cosi' ho continuato a fare anch'io naturalmente: abbiamo proseguito a lungo il godurioso 69 anale, favorito dalle numerose scoregge che si sono succedute a raffica e hanno mantenuto aperti, umidi e palpitanti di piacere i nostri buchi di culo. Ad un certo punto, quando Nicola ha tirato la scoreggia piu' potente di tutte, dalla sua fava, gonfia e fremente, e' sgocciolato un getto di piscio caldo, che dopo essere sceso sulle grosse palle, mi e' colato direttamente in bocca. "cazzo, che voglia di pisciare!", ha fatto lui. "lo sento!", ho risposto io eccitatissimo gustando l'aspro sapore di piscio e avvertendo anch'io ua gran voglia di svuotare la vescica. Ci siamo cosi' alzati dal letto, e con tacita intesa ci siamo trasferiti in bagno e ci siamo rimessi a 69 dentro la vasca, mettendo stavolta, al centro delle nostre attenzioni, le grosse minchie palpitanti, che hanno iniziato una lunga pisciata. Data la consistenza piuttosto tesa e rigida degli uccelli la pisciata si e' svolta con grandi e ripetuti getti a raffica, che hanno bagnato le nostre gole assetate e sono stati interamente ingoiati. Finita la lunga pisciata e mentre anche i buchi del culo hanno finito di scoreggiare, dalle cappelle tesissime sono partite due abbondanti sborrate, anche queste interamente ingoiate e che hanno finalmente placato la grande tensione.

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