- Pubblicata il 07/09/2026
- Autore: Culetto morbido
- Categoria: Racconti erotici trav
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- Autore: Culetto morbido
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Un giorno al lago 3 - Veneto Trasgressiva
Un breve tragitto e siamo a casa mia,entriamo e gia' mi prende per i fianchi e mi bacia sul collo,mi giro e le bocche si cercano e le lingue si intrecciano spasmodiche,lo lascio solo dicendogli di fare come fosse a casa sua,alle spalle c'e' un mobile bar e gli chiedo di preparare 2 drink,ne frattempo sparisco in bagno e poi passo in camera,mi spoglio e tengo solo la biancheria intima,indosso una vestaglia semitrasparente bianca che fa risaltare ancora di piu' la figura,esco dalla camera e Franco,questo e' il suo nome,rimane sbalordito e mi copre di complimenti,mi avvicino a lui e prendendo in mano il bicchiere gli dico a bassa voce"Non voglio bere solo questo stanotte",questo lo avevo capito da come mi guardavi nel locale mi risponde.Le mie mani accarezzano il suo corpo e si insinuano sotto la camicia gia' aperta,accarezzo i pettorali ed i capezzoli,scendo sui pantaloni e slaccio la cintura e apro lo zip,in un attimo rimane solo con i boxer,anche lui si da fare e mi toglie la vestaglia che scivola sul tappeto,allunga la mano sul perizoma e tocca per assicurarsi di cosa trovera',gli dico se si sente in imbarazzo ma per tutta risposta mi confessa che si era gia' accorto della cosa e che per lui andava benissimo essendo bisex.Mi metto in ginocchio e gli tolgo i boxer ffacendo uscire un caazo neinte male,non enorme diciamo nella media,cosa che a me sapendo cosa mi sarebbe aspettato non faceva che piacere,inizio a leccare la punta e nel frattempo con le mani lo impugno e piano piano comincio a scappellarlo,la cappella sparisce nella mia bocca e con la lingua solletico il frenulo,ha un fremiti di piacere,lo prendo tutto in bocca e la lingua rotea attorno all'asta ormai indurita al punto giusto,mi fermo e gli dico a mezza voce"vorrei che tu fossi il primo uomo ad avermi,sono vergine,nel mio buchino non e' mai entrato nessuno.Mi guarda sorpreso e mi chiede se fosse vero di cio' visto la mia bravura con la bocca.Passiamo a questo punto in camera da letto e nell'attirarmi a se mi dice"Vedrai che saro' molto delicato,mi sfila il triangolino che ormai non riusciva piu' a contenere la mia eccitazione.Mi fa sdraiare sul letto a pancia in giu' e inizia ad accarezzarmi le gambe,poi le cosce all'interno,risale sul culetto e mi bacia sulle chiappe passando la lingua in mezzo fino ad arrivare alla rosetta che gli interessa,la sua lingua e magnifica sa leccare in modo eccitante,gli dico aprei il cassetto del comodino e preso il lubrificante con i profilattici inizia a passarmelo sul buco in quantita' ,si lubrifica un dito e lo infila all'interno,poi 2 poi 3,facendo in modo di farmi andare su e giu' per abituarmi alla dilatazione,mi si appoggia addosso e mi fa sentire la sua verga nel solco fino ad appoggiare la cappella sull'entrata,si lublifica ancora bene la sua asta e si prepara all'ingresso,mi dice,se ti faccio male fermami,sento che inizia a spingere e la cappella fatica a d entrare,si ritrae per poi spingere un pochino di piu',chiudo che occhi e stringo i denti,con un spinta piu' forte e dentro di me,ormai la stada e' aperta e piano piano con movimente avanti e indietro lo infila tutto fino a che non sento le sue palle contro di me,se devo essere sincero pensavo di patire piu' male ma franco e' stato bravissimo,va avanti con il suo su e giu' al che gli dico senza farlo uscire ,se mi metto a pecorina e' meglio per tutti e due,cosi a 4 zampe il gioco e ancora piu' bello,mi sorprendo di me e sento che inizio a godere,il mio cazzo sgocciola precum alla grande,con il cazzo nel culo e il mio in mano gia' duro inizio a masturbarmi,ma e' per poco perche' Franco mi dice "Sto per venire dentro di te,anche se indossa il profilattico sento una ondata calda nella pancia,4/5 fiotti bollenti riempiono il preservativo,gli chiedo di uscire da me e mi giro,sempre masturbandomi gli sfilo il preservativo e glielo prendo in bocca succhiando avidamente per non prenderne una goccia,vengo anch'io come una fontana fino a sborrarmi sul torace,lui raccoglie il mio seme con le mani e me lo porta alla bocca per poi infilarmi la sua lingua in un intreccio di umori celestiale.finalmente non ero piu' vergine e quella estate me la sari goduta fino in fondo.
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