MIA MOGLIE E' SBROCCATA! - parte prima – Modena - Veneto Trasgressiva

MIA MOGLIE E' SBROCCATA! - parte prima – Modena - Veneto Trasgressiva

Io e mia moglie abitiamo a Modena, vicino alla zona a luci rosse della Bruciata (area Fiera). Ultimamente i carabinieri hanno fatto qualche retata in più del solito e le prostitute si sono allontanate da certe strade. Quindi alcune si sono trasferite a esercitare il loro commercio direttamente davanti a casa nostra. A essere sincero, a me non dispiace, ma fa parecchio incazzare la mia consorte. Patrizia ha 52 anni, aspetto da strega, tette abbondanti e calanti fino all'ombelico, culo straripante, gambe e cosce varicose come una cartina stradale. A 38 anni, quando ha saputo che non sarebbe mai riuscita ad avere dei figli per colpa di una malformazione ovarica, ha cominciato a uscire di testa e a bere. Da allora non ha mai più voluto fare sesso e io mi sono dovuto arrangiare. Quella sera aveva bevuto un bel po' di vino e il suo alito era più fetente del vomito. Come al solito, abbiamo litigato e il discorso è finito inevitabilmente sulla mia mancanza di vita sessuale. - Se ti tira il cazzo, vai con una di quelle ragazze là fuori! - Almeno loro hanno un lavoro... e non stanno tutto il giorno a bere come fai tu!  - Ah sì? Adesso ti faccio vedere io, stronzo! È scomparsa in camera da letto, dopo venti minuti è tornata e sono rimasto a bocca aperta. Rossetto brillante, body con push up nero, jeans elasticizzati modellanti e scarpe con tacco a spillo. - Pensi che qualcuno si fermerà? - - - Dài, torna in camera... sei ubriaca e fuori rischi di fare brutti incontri... Non ha risposto, si è limitata ad alzare le sopracciglia, girarsi e uscire di casa sbattendo la porta d'ingresso. Non ci potevo credere, anche se ero preoccupato per ciò che poteva accadere, ero sorprendentemente eccitato nello stesso tempo. Mi sono precipitato alla finestra e l'ho vista salire su una macchina sconosciuta. Non ho dovuto aspettare molto per capire. Il mio cellulare è squillato e il nome di Patrizia è apparso sullo schermo.  - Che cazzo stai facendo, sei ubriaca? - Giusto... apri il portone e non fare scenate... sto tornando indietro con un tizio che mi ha rimorchiato... A quel punto ho iniziato a tremare, sia per la preoccupazione che per l'eccitazione. Non capivo quel che mi stava succedendo, ma il pensiero di un estraneo che voleva scoparsi mia moglie mi gonfiava il cazzo. CONTINUA

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